Speciale Philip K.Dick: intervista a Tessa B.Dick

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Philip e Tessa Dick. Fonte: Pinterest

Leggere Distopico e chiunque ami la fantascienza deve tantissimo alla figura di un autore morto prematuramente, ma che ci ha regalato con le sue opere così tante idee e intuizioni da modificare le stesse fondamenta del genere fantascientifico.
Stiamo parlando proprio di lui, di Philip K. Dick.

In redazione ci chiedevamo: come parlare di questo “mostro sacro” in maniera originale, unica, proprio come lo era lui? E’ a questo punto che entra in scena Tessa, la moglie con cui ha condiviso non solo gli ultimi anni di vita ma anche la passione per la scrittura.

Tessa B. Dick ha recentemente pubblicato un libro di memorie e ha accettato subito il nostro invito con entusiasmo.

Per noi è stato un grande onore, oltre che un piacere, intervistare Tessa B. Dick, che ringraziamo fin d’ora per la disponibilità. E voi, siete pronti ad entrare, ancora una volta, nel mondo di Philip Dick?

CHI SONO TESSA E PHILIP DICK

Tessa B. Dick è l’ultima moglie dell’autore di fantascienza Philip Kindred Dick. Tessa scrive dal 1969, ha completato l’ultimo lavoro di Dick “The Owl in the Daylight: Things Are Not As They Appear” e scritto due libri sulle memorie del marito.

Philip K. Dick è uno dei più importanti scrittori di fantascienza e, più in generale, della letteratura postmoderna. Nato in Illinois e morto nel 1982 (a soli 53 anni) ha scritto 44 romanzi e più di 121 racconti, tra i quali l’acclamato Ubik (1969), La Svastica sul Sole (1962) e Scorrete Lacrime, Disse il Poliziotto (1974). Adattamenti cinematografici dei suoi romanzi includono, tra gli altri, Blade Runner (1982) e il prossimo Blade Runner 2049, la serie televisiva Amazon The Man in the High Castle (2015), il Minority Report di Spielberg (2002), Atto di Forza (1990) e A Scanner Darkly (2006).

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Philip K Dick. Fonte: Jeff Drew Pictures 2018

L’INTERVISTA

La testimonianza di Tessa B.Dick ci ha davvero colpiti per intensità e profondità. Ecco a voi la nostra intervista esclusiva, realizzata per Leggere Distopico da Alex Zaum.

  1. E’ stato appena pubblicato il tuo ultimo libro “Conversation with Philip K. Dick”. Ce ne puoi parlare brevemente?

Il mio ultimo libro è stata una risposta alle richieste di coloro che hanno letto le mie precedenti memorie, “Philip K. Dick: Remembering Firebright”, che sono state tradotte in italiano col titolo “La mia vita con Philip Kindred Dick”. Volevano ulteriori informazioni, intuizioni e opinioni personali di mio marito. In Conversazioni, cerco di portare i lettori nella storia, come se fossero stati lì con Phil e avessero partecipato alle mie conversazioni con lui. Trovo doloroso ricordare gli alti e bassi che Phil condivise con me negli ultimi dieci anni della sua vita. È morto troppo giovane, e non ha mai visto il riconoscimento che il suo lavoro ha ricevuto dopo la sua prematura morte. In questo libro accenno agli eventi che lo hanno portato alla sua opera monumentale “Esegesi”, così come il contenuto delle teorie che stava sviluppando sulla vita, l’amore e l’universo, senza dimenticare i suoi pensieri su Dio.

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Tessa Dick nel 2017. Fonte: Courtesy of Tessa B. Dick for Alex Zaum

     2. Cosa ne pensi dell’attuale situazione politica negli Stati Uniti?

Penso che Phil avesse ragione sul crescente fascismo americano, lo stato di polizia che distrugge ogni segno di libertà e rispetto di sé tra le persone comuni. La crisi economica in atto ha distrutto la classe media e ha gonfiato i ranghi dei poveri e degli indigenti. I modi consueti in cui le persone hanno sempre aiutato gli sfortunati sono ora vietati a favore di ingombranti burocrazie. Ad esempio, in molti luoghi è illegale portare un panino ad un senza tetto, ma siamo costretti a dare soldi alle agenzie governative le cui politiche intrappolano i poveri, regolando rigidamente le loro vite. Le burocrazie ingrassano e solo una piccola parte delle nostre tasse va a coloro che hanno davvero bisogno di aiuto.

La maggior parte dei programmi sociali sono fraudolenti, danno sussidi ai truffatori e negano l’aiuto a coloro che hanno veramente bisogno e meriterebbero una mano. Phil direbbe che questa politica è fatta di proposito, per rendere le persone così disperate per un boccone di cibo da farle perdere la dignità e il rispetto di sé. La maggior parte dei rifugi per senza tetto e degli alloggi a basso costo non consentono gli animali domestici, per cui le persone devono rinunciare ai loro amati membri della famiglia o vivere per strada. Coloro che ricevono gli aiuti, come gli studenti, i lavoratori part-time e via dicendo, sono tenuti a compilare regolarmente lunghi form, spiegando dove vivono, chi vive con loro e qualunque loro cambiamento di status. Devono anche riferire quanto denaro hanno e come lo spendono, e se non segnalano un singolo dollaro che qualcuno gli ha dato, può essere negato loro l’aiuto in futuro.

      3. Sei mai stata in Italia? Cosa ti piace del nostro paese?

Non sono mai stata fuori dagli Stati Uniti, ma mi piacerebbe viaggiare in tutta Europa. Non voglio visite guidate; voglio vedere l’Europa reale. L’Italia è sulla mia lista dei desideri perché ho amici on-line che potrei andare a visitare. A noi parlano a scuola degli antichi monumenti italiani, ma non ci insegnano niente di quello che è successo dopo la seconda guerra mondiale. Capisco che il popolo italiano rappresenti una cultura ricca con una storia di grandi riconoscimenti nell’arte, nella letteratura e nell’architettura, ma voglio vederlo da vicino, nella sua vita quotidiana.

Forse potrei organizzare un firma-copie in Italia, ora che Firebright è stato tradotto in italiano. Vorrei avere i mezzi per viaggiare, ma ho perso quasi tutto nella crisi finanziaria del 2008.

Tessa 2- Courtesy of Tessa B. Dick for Alex ZaumTessa Dick nel 2017. Courtesy of Tessa B. Dick for Alex Zaum

       4. Dai romanzi di Philip Dick sono stati tratti molti famosissimi film, da Blade Runner alla recente serie TV Amazon The Man in the High Castle, passando per Atto di Forza, Minority Report e A Scanner Darkly. Quali di questi film ritieni siano fedeli allo spirito del romanzo e quali no?

Il miglior adattamento cinematografico delle opere di Phil, secondo me, è Radio Free Albemuth (NDA: film del 2010 diretto e prodotto da John Alan Simon). Questo film a basso budget riesce a catturare l’essenza della storia che ha raccontato Phil nel suo romanzo. Il film non è pieno di esplosioni e inseguimenti; è pieno di idee. Tuttavia, non è solamente un esercizio intellettuale; è abbastanza divertente, oltre che provocatorio.

     5. Fra i suoi lavori, Philip ne aveva uno preferito? Un’opera che guardava con occhi diversi?

Phil disse che scegliere la preferita tra le sue opere sarebbe stato come scegliere il preferito tra i suoi figli. Semplicemente non poteva.

     6. Sono convinto che i romanzi di fantascienza non siano solo intrattenimento, ma possano essere un veicolo potente per parlare di religione, filosofia, sociologia. Però, a differenza di un religioso, un sociologo o un filosofo, lo scrittore di fantascienza apre la mente del lettore a nuove domande piuttosto che fornirgli delle verità assolute. E’ d’accordo con questa affermazione?

Credo che Rod Serling lo abbia fatto proprio quando ha creato The Twilight Zone (nda: In italiano “Ai confini della Realtà”, serie che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson, Charles Beaumont e Ray Bradbury e andò in onda dal 1959 al 1964). La fantascienza può esplorare aspetti della condizione umana in una forma divertente, senza prediche. La fantascienza fornisce più domande di quelle a cui da una risposta, lasciando ai lettori (o agli spettatori) la possibilità di sviluppare le proprie idee.

     7. Ritieni che Philip fosse qualcosa di più di un narratore di storie?

Phil era un cercatore. Voleva risposte alle domande che gli venivano in mente, quindi diventò filosofo e teologo.

Phil era un cercatore. Voleva risposte alle domande che gli venivano in mente, quindi diventò filosofo e teologo. Voleva sapere come Dio potesse permettere la sofferenza, specialmente tra gli animali che non hanno mai peccato. Voleva sapere cosa ci succede dopo che moriamo e voleva conoscere il futuro dell’umanità. Forse ora ha le sue risposte.

      8. Quali scrittori di fantascienza viventi preferisci? C’è qualcuno che ritieni possa essere considerato l’erede spirituale di Philip?

Non leggo molto la fantascienza, ma amo la fanzine PKD Otaku. È disponibile online gratuitamente, in formato pdf (NDA: qui). Otaku è una parola giapponese che indica i fan o appassionati.

      9. Come hai conosciuto Philip? Cosa ti ha colpito di più di lui?

Alcune persone hanno organizzato il nostro incontro. Non sappiamo perché ci abbiano fatto conoscere, ma si è rivelata una cosa buona.

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Phil e Tessa Dick. Fonte: www.Tessadick.com

       10. Philip ha vissuto una vita molto difficile e se ne è andato troppo presto. Come ti piacerebbe che venisse ricordato, come una persona? (Come artista tutti lo riconosciamo come un eccezionale scrittore di talento)

Vincente o perdente, l’eroe riesce a mostrare le migliori qualità dell’umanità

Phil vorrebbe essere ricordato nel modo in cui ha descritto i suoi protagonisti: un uomo comune che fa fronte a circostanze straordinarie, e riesce a superare la situazione. Vincente o perdente, l’eroe riesce a mostrare le migliori qualità dell’umanità.

        11. C’è qualcosa che vuoi aggiungere prima di chiudere l’intervista?

Agli amici e alla sua famiglia Phil manca terribilmente. Suppongo che manchi anche ai suoi nemici. Dopo tutto, il loro gioco è finito quando lui ha lasciato questo mondo. Non ha vissuto abbastanza a lungo, ma ha vissuto pienamente nel tempo che ha avuto.

Grazie ancora del tuo tempo, Tessa.  E stato un piacere conoscerti.

Alex Zaum, 28 Agosto 2017


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Copertina di “La mia vita con Philip Kindred Dick” di Tessa B. Dick

E’ possibile acquistare i lavori di Tessa B. Dick ai seguenti links:

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