Pop Corn Day #5: Total Recall

Buongiorno Amanti della Distopia (e non)!

Oggi parliamo di un film che la sottoscritta si guarda almeno due, tre volte l’anno.

Poco tempo fa nel gruppo è stato protagonista di uno scontro diretto, in quanto rifacimento di un vecchio film.

VS
Almeno uno dei due dovete averlo visto per forza!!!

Atto di forza (Total Recall) è un film del 1990 diretto da Paul Verhoeven, liberamente ispirato a un racconto breve di Philip K. Dick (quest’uomo era un genio fidatevi) dal titolo Ricordiamo per voi (We Can Remember It For You Wholesale).
Nel 2012 però, il film con protagonista Arnold Schwarzenegger, ha avuto un remake, Total Recall – Atto di forza, con protagonista (il superlativo) Colin Farrell.

Iniziamo ad approfondire Atto di Forza (1990).
Dunque, se cercate la trama di questo film, vi sconsiglio di leggerla su Wikipedia in quanto praticamente vi ritrovereste a leggere l’intero riassunto della storia.
Quindi, se volete farvi un’idea del film di cui stiamo parlando, vi suggerisco di affidarvi a queste poche righe e alla visione del trailer che trovate subito sotto (ci scusiamo per la scarsa qualità delle immagini… ma insomma, parliamo del 1990 🙄).

TRAMA (molto asciutta):
2084. L’operaio Doug Quaid, si rivolge alla Recall, agenzia specializzata in “turismo mentale”, per una vacanza su Marte. Scoprirà di essere già stato su Marte, come agente segreto al servizio del dittatore locale. Decide allora di tornare sul pianeta per dare una mano ai ribelli a combattere contro il tiranno.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=GGde3givKSY&w=560&h=315]

Ora passiamo invece al remake, Total Recall.

Non so se si è capito… ma l’ago della mia bilancia pende sul Remake. Sarà per l’evoluzione che hanno avuto gli effetti speciali dal 1990 al 2012, sarà per la trama diversa dal primo a me decisamente più gradita, oppure sarà per la presenza di quello stinco di m… uomo di Colin Farrell.
Sarà… ma passiamo alla trama 😉

TRAMA:
È la fine del XXI secolo e, dopo una cruenta guerra chimica che ha reso inabitabile la maggior parte della Terra, solo due zone del mondo sono rimaste vivibili: l’Unione Federale di Britannia (o UFB, corrispondente all’attuale Regno Unito e l’Europa occidentale) e la Colonia (corrispondente all’attuale Australia), situate quasi agli antipodi del globo. L’Unione Federale sfrutta gli abitanti della Colonia come manodopera a basso costo, facendoli viaggiare ogni giorno su un sistema di trasporto sotterraneo, chiamato La Discesa, che consente di raggiungere l’UFB passando per il centro della Terra. Per Douglas Quaid, operaio in una fabbrica di robot-poliziotti, sposato e innamorato della bellissima moglie, il viaggio virtuale offerto dalla Rekall, azienda in grado di “saltare l’intermediario (gli occhi) e passare subito alla percezione chimica del cervello” per creare ricordi mai vissuti, è la vacanza perfetta per staccare la spina da una vita frustrante; i ricordi di una vita da agente delle forze speciali potrebbero essere proprio quello che fa per lui. Durante la procedura di innesto dei ricordi tuttavia qualcosa va storto e Quaid si trova ad essere un ricercato. In fuga dalla polizia, controllata dal leader del mondo libero, il Cancelliere Cohaagen, e da sua moglie, anch’essa coinvolta nelle trame di Cohaagen, Quaid conosce una ribelle, che si era più volte presentata nei suoi sogni, e si unisce a lei allo scopo di trovare il capo della resistenza della Colonia che si oppone al potere di Cohaagen. La linea tra fantasia e realtà si assottiglia e il destino del mondo oscilla nel momento in cui Quaid scopre la sua identità, il suo amore e il suo destino, quello di salvare la colonia dal gioco dell’UFB e dai progetti di Cohaagen.

E adesso gustatevi il trailer!

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=eikt_KEROkI&w=560&h=315]

Direi che è giunto il momento di accendere i riflettori sulle tematiche trattate.

Il film (entrambi i film) affronta, come in molte opere di Philip K. Dick, il tema di cosa sia la realtà, se la realtà che viene percepita sia “vera” o non piuttosto un’illusione ottenuta attraverso la manipolazione della mente e dei ricordi.
Io sono piuttosto affascinata dalla cosa (tanto da averci scritto una Saga intera!)

La storia è volutamente ambigua per quanto riguarda le avventure di Quaid: egli ha effettivamente vissuto quelle esperienze oppure ciò che lo spettatore vede è il famoso “Viaggio Virtuale” ideato dalla Rekall (in fondo gli era stata promessa un’avventura da agente segreto con pericoli e belle donne)?

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Chi è il vero protagonista, Douglas Quaid o Carl Hauser? Quest’ultimo è esistito davvero o fa solo parte delle finzioni impiantate nel cervello di Quaid, o magari è il contrario?

Cosa ne pensate voi di questa tematica?
Vi capita mai di chiedervi se siete svegli?
Se state sognando?
Se ciò che vi circonda è reale oppure no?

Direi che per quest’oggi vi ho assillati a sufficienza 🙂
Se avete visto questo film, fateci sapere cosa ne pensate. E se ancora non li avete guardati, rimediate il prima possibile!
Alla prossima Amici!
Bye Bye!
 

Leggere Distopico

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