Recensione: Diabolic – S. J. Kincaid

Buonasera divoratori di pagine 😉

Quando ho visto per la prima volta la copertina di questo romanzo mi si è fermato il cuore.

Dovete sapere che diversi anni fa le mie adoratissime Lettrici mi avevano soprannominata La Diabolica, per via degli innumerevoli colpi di scena che caratterizzano i miei romanzi. Da lì era nato il Gruppo delle Diaboliche Ladies, un gruppo che ad oggi non esiste più su Facebook, ma che continua a pulsare nei cuori di tutte coloro che ne hanno fatto parte. Il simbolo di questo gruppo, il simbolo che mi contraddistingue da sempre, è una farfalla. Quindi capite perché proprio non potevo resistere a questo romanzo?!

Ma bando alle ciance… torniamo sulla strada della Distopia 😉

Oggi ho terminato la lettura del primo volume della Trilogia di Kincaid, “Diabolic“.

Se volete saperne di più sui titoli che ne fanno parte vi suggerisco di fare un salto qui 😉

E la mia opinione è…

TRAMA:

Un diabolic non conosce la pietà.

Un diabolic è potente.

Un diabolic ha un solo compito: proteggere la persona per la quale è stato creato. E per farlo è disposto a tutto.

Per Nemesis questa persona è Sidonia, unica erede del senatore von Impyrean, noto in tutta la galassia per i suoi contrasti con l’Imperatore. Anche se sono cresciute insieme, l’una accanto all’altra, il loro non è un rapporto tra pari. Nemesis, se necessario, darebbe la vita per Sidonia. E non esiterebbe a eliminare chiunque ne mettesse in pericolo la sicurezza. Sidonia, infatti, è tutto il suo universo. Senza di lei, la diabolic non avrebbe ragione di esistere.

Perciò quando l’Imperatore della galassia, uomo crudele e assetato di potere, convoca Sidonia a corte con l’intento di prenderla in ostaggio e colpire così il padre ribelle, a Nemesis non resta che una soluzione per proteggerla: sostituirsi a lei e partire alla volta del palazzo imperiale.

Una volta lì, mentre l’incombere della ribellione inizia a far tremare l’Impero, Nemesis si ritrova catapultata in un mondo di individui ambigui e corrotti, e scopre così in sé un’umanità ben più profonda di quella trovata tra i cosiddetti esseri umani. Ciò che ancora non sa è che proprio questa potrebbe essere la chiave per salvare se stessa e forse anche l’Impero…

Cosa vi posso dire?

L’ho divorato. Ci sono stati momenti in cui proprio non sono riuscita a staccarmi dalle pagine.

Mi sono immedesimata con la protagonista e ho lasciato che la sua storia mi coinvolgesse completamente. Ho pianto, ho amato e ho odiato con lei.

La parte più interessante di questa storia è indubbiamente la storia d’amore. Una di quelle storie che ti fa contorcere lo stomaco per bene.

Ho apprezzato molto l’originalità della storia e di questo mondo Sci-Fi Distopico, anche se alcuni aspetti devo ammettere che non mi hanno fatto impazzire. Non so, forse una tale ambientazione avrebbe richiesto delle descrizioni un tantino più accurate per dare meglio l’idea del luogo dei luoghi in cui si muovono i personaggi.

Personalmente non sono riuscita a ricreare visivamente il mondo di Kincaid, ma forse perché ero troppo presa dagli intrighi Machiavellici presenti nella storia.

Come sempre non vi dirò di più sulla trama. Dovete leggerlo 😉

Comunque è certamente una lettura molto piacevole e quindi consigliata!

Alla prossima!

Bye Bye

Leggere Distopico

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