Recensione: "Spacefood. La nuova gastronomia siderale" di A. Coco

Ciao a tutti o fedeli!!!

Oggi ho il piacere di presentarvi la recensione di un romanzo veramente sorprendente! Si tratta di “Spacefood. La nuova gastronomia siderale” scritto da Andrea Coco.

Aner Sims, il protagonista assoluto di questo strabiliante romanzo, è un enogastronomo che scrive importanti recensioni per il giornale ” The time of Hibernia”. In questo libro, l’autore ci racconta tre sue avventure culinarie. Nella prima, Aner si trova in una rocambolesca osteria, dove il gestore ha ben poco a che vedere con la cucina e dove la sua attività tracolla pericolosamente a causa di personaggi che la sconvolgono a causa di condotte non proprio legali. Nella seconda, il nostro protagonista, insieme a uno dei personaggi che l’ autore ci presenta nel primo racconto, il fantomatico ammiraglio Parboni si trova in un ristorante dove ne succedono di tutte i colori e dove la qualità dei piatti, in certi casi, è al quanto discutibile. Infine nel terzo, Sims, indaga con una squadra molto speciale e pittoresca, sulla scomparsa di un famoso e innovativo ristoratore, Apuleius, proprietario del fantomatico locale ” Ai confini della Galassia”. Il romanzo mi è piaciuto abbastanza, in quanto, veramente particolare e innovativo. Mai mi è capitato di leggere niente di simile dove la fantascienza si combina con la gastronomia. Molto divertente e abbastanza scorrevole. Mi ha stupita e affascinata. Il racconto che sicuramente mi ha più appassionata, per quanto mi riguarda, è stato l’ultimo, nel quale sono presenti gli elementi tipici del romanzo giallo, senza mai prendersi troppo sul serio! Mentre, il secondo è stato quello un po’ più difficile da seguire dal punto di vista narrativo per via della ridondanza di vicende e personaggi. Se non viene letto con attenzione il rischio è quello di perdere un po’ il filo. Ben descritte le ambientazioni, grazie alle quali il lettore vive in prima persona quasi tutte le vicende descritte. Ogni scena, come per magia, si materializza davanti a te, grazie alla bravura dello scrittore di non tralasciare nessun particolare. Si vive un’ esperienza extrasensoriale quasi, con una sinfonia di suoni, sapori, odori e colori. Punto forte del romanzo, sono, a mio avviso i personaggi che con le loro caratteristiche e particolarità, conducono il lettore in un mondo eccentrico e assurdo alla scoperta dei migliori, e peggiori ristoranti della Galassia. Lettura, veramente divertente e spassosa che promuovo con tre stelle e mezzo su cinque, ma che considero non adatta proprio a tutti, in quanto molto particolare. A mio avviso non appartenente al genere distopico ma più a quello fantascientifico. Buona lettura a chi deciderà di leggerlo!

Leggere Distopico

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