Recensione: "Il lettore universale" di Andrea Viscusi

Buongiorno Amici Lettori, oggi voglio lasciarvi le mie impressioni riguardo alla raccolta di racconti “Il lettore universale” di Andrea Viscusi, edito da Moscabianca Edizioni.

TRAMA:

Un’opera surreale e profetica come un episodio di Black Mirror

In questa raccolta di racconti, Andrea Viscusi traccia una sua personale visione dei princìpi universali che da sempre definiscono la dimensione dell’uomo: sopravvivenza, morte, autodeterminazione, entità superiori. I protagonisti delle storie devono confrontarsi con scelte che vanno oltre la loro vicenda personale e abbracciano temi ben più profondi, in grado di cambiare il mondo per come lo conoscono.

In questi racconti, passato, presente e futuro si rivelano scenari ugualmente validi per mostrare tanto gli aspetti più nobili quanto quelli più oscuri di ciò che ci rende umani.

RECENSIONE:

Trattandosi di una raccolta di racconti, non posso sbottonarmi troppo perché cadrei sicuramente nell’errore di rivelare qualche dettaglio che non dovrei, quindi oltre a dire che ho trovato lo stile dell’autore pulito e curato, vorrei evidenziare la particolarità delle storie da lui narrate in queste pagine.

Il racconto che mi ha colpito maggiormente è stato Spore. Ho molto apprezzato questa visione (profetica?) del futuro. Mi è piaciuto come l’autore ha saputo interpretare a modo suo alcuni elementi del nostro presente per poi rielaborarli nel corso di un futuro, in cui ci ha permesso di assistere ad alcune “fermate” del viaggio.

Non posso davvero aggiungere altro, se non consigliarvi la lettura di questo libro che saprà regalarvi delle visioni alternative 😉

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