I nostri tag: #MinacceDistopiche

Le chiacchiere che condividiamo sulla nostra pagina facebook sono riportate in questo articolo che è un patchwork dei nostri post dedicati a un tema specifico.

Nei romanzi con un’ambientazione distopica, spesso leggiamo di governi totalitari che inquinano la società fino a trasformarla in una realtà completamente diversa dal nostro quotidiano vivere.
Può succedere anche da noi?
Se lo chiedeva, già nel 1935, Sinclair Lewis con il romanzo Da noi non può succedere  (It can’t happen here) in cui un senatore (che la stampa odierna definirebbe populista) prende il potere e impone alla sua nazione, gli Stati Uniti, un regime totalitario, promettendo drastiche riforme economiche e un ritorno ai valori tradizionali.
Ecco la drammatica riflessione del protagonista del romanzo, Doremus Jessup:

La tirrania di questa dittatura non è essenzialmente colpa dei grandi capitalisti, né dei grandi demagoghi che fanno il loro sporco mestiere. La colpa è di Doremus Jessup! Di tutti quei coscienziosi e rispettabili Doremus Jessup che con la loro indolenza hanno permesso ai demagoghi di prendere il largo, senza mai protestare con troppa convinzione

Qualora lo nostra società prendesse una brutta piega, si disporrebbe di strumenti utili per capire che un regime totalitario è dietro l’angolo ? O il rischio che corriamo ogni giorno è quello di ritrovarcisi senza aver fatto nulla per contrastare questa eventualità, pensando che “Da noi non può succedere” ?

( Ogni tanto, nella vita, è doveroso porsi certi interrogativi 🙂 )

– Riccardo Muzi –
pillole

Rubo la parola a Riccardo e per il tema #MinacceDistopiche vi parlerò di pillole.
Pillole dimagranti, pillole per il mal di testa, pancia, denti, stomaco, pillole antidepressive, antistress, pillole allucinogene.
Viviamo in un mondo in cui esistono pillole quasi per ogni necessità.
Come vedete il futuro?
Ci saranno pillole per farci superare un esame? Pillole per scegliere la persona di cui innamorarci? Pillole in grado di farci diventare ciò che vogliamo?
A voi la parola!
O preferireste una pillola?

Alcuni membri del gruppo ci hanno scherzato su, altri hanno esternato la propria paura al riguardo, ma una cosa è certa…

Con un poco di zucchero la pillola va giù, la pillola va giù!

Riflettete su questa frase gente, perché non è Mary Poppins ad averla coniata.

– Liliana Marchesi –

E ecco il terzo incomodo, la Valentina Libraia che come il prezzemolo non vi abbandona mai. Per quanto riguarda il tag #MinacceDistopiche la mia attenzione nel gruppo si è focalizzata sugli zombie, i fantastici esserini che si nutrono di viventi per sopravvivere. Quanti film e romanzi popolano il nostro Pianeta? Tantissimi!!! Tutti con caratteristiche e particolarità degne di nota che tendono a porre la nostra attenzione su queste creature, sia in maniera drammatica che più comica. Anche gli spot si sono ispirati a loro. Proprio per questa popolarità, nel gruppo ho deciso di parlare proprio di loro ponendo l’ attenzione a cosa ne pensano gli utenti di loro. Fonte d’ ispirazione me l’ ha fornita il romanzo di Gualtiero FerrariZetafobia” che ho avuto la fortuna di leggere grazie alla collaborazione con il blog, nel quale troverete la mia recensione. L’ autore ci racconta l’invasione zombie in Italia in quel di Torino e di come essa viene affrontata da una comune famiglia. Un libro veramente valido che vi consiglio di leggere. E voi cosa ne pensate di questa minaccia, è tangibile oppure è semplicemente utopica? Fatemi sapere la vostra!!!

-Valentina Libraia-
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Leggere Distopico

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