Dietro l'angolo

Recensione: “La vita è un circo” di Magne Hovden.

Buongiorno Amici Lettori!

Oggi giungo a voi per parlarvi di un libro che ho letto mentre ero in vacanza.

Il romanzo in questione è “La vita è un circo” di Magne Hovden, edito da Fabbri Editori.

Il libro di Magne Hovden racconta la storia di Lise Gundersen, una donna cinica e fredda, che nel cuore e in testa non ha spazio che per la sua carriera. Ora, immaginatevi se a una persona di questo tipo, le venisse lasciato in eredità un circo, da parte di uno zio che nemmeno sapeva di avere. Cosa potrebbe mai accadere?

Ebbene, devo ammettere che gran parte della storia era prevedibile, tuttavia a fare la differenza sono stati i personaggi, che ho trovato interessanti e ben caratterizzati. Impossibile non affezionarsi al mangiaspade dal cuore tenero.

Ho adorato persino Lise, che con il suo essere cinica fino ai confini dell’universo, in alcune scene mi ha davvero fatto sbellicare dalle risate.

Un buon libro, scritto bene e ricco di sentimento, che però, proprio per la carica delle emozioni trattate, forse avrebbe necessitato di uno svolgimento un tantino meno repentino. Perché anche se in certe situazioni, i sentimenti prevalgono e ribaltano tutto in un istante, quando si è difronte a cambi radicali, qualche parolina in più che prepari meglio il terreno non guasterebbe.

Un caro saluto dalla vostra Liliana Marchesi

TRAMA:

Cinica, fredda e materialista: sono questi gli aggettivi che meglio descrivono Lise Gundersen, donna in carriera che ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita a costruirsi una posizione di rilievo in una società di investimenti di Oslo. Ma come reagisce quando nel suo ufficio si presenta un clown? Di certo non è una scena alla quale è preparata, e ancora meno si aspetta di scoprire che uno zio di cui ignorava l’esistenza le ha lasciato in eredità un circo, con tendone e artisti al seguito. Ovviamente non ne vuole sapere e decide immediatamente di vendere l’attività per ricavarne più denaro possibile. Ma nel testamento lo zio ha fatto inserire una clausola: Lise potrà entrare in possesso e disporre a suo piacere del circo solo dopo averne diretto cinque spettacoli. Inizia così un viaggio imprevedibile, in cui i piani di Lise dovranno fare i conti con quelli (numerosi e contrastanti) di un gruppo di artisti indomiti: un clown deciso a boicottare la nuova proprietaria, una veggente che invece la prende sotto la sua ala, una bellissima trapezista, due gemelli giocolieri. E ancora un uomo proiettile con il terrore del cannone, un ginnasta che si ostina a negare gli acciacchi dell’età, una prestigiatrice divorata dalla gelosia, un mangiaspade snob – persino un elefante indiano. Ognuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie irrinunciabili aspirazioni. Ma ciò che per Lise si preannuncia come un’esperienza infernale si rivelerà un percorso in grado di aprirle gli occhi sulla vita, su ciò che desidera e su ciò che realmente conta.

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