Recensione fumetto: “La casta dei Meta-Baroni” di Alejandro Jodorowsky e Gimenez Juan.

TRAMA La Casta dei Meta-Baroni, una famiglia di guerrieri il cui nome è leggenda e le cui azioni hanno raggelato un’intera galassia nel corso dei decenni. Ogni Meta-Barone deve allevare un erede che si dimostri più potente del padre, uccidendolo in combattimento. Una saga monumentale derivata dall’INCAL, in cui la più classica tragedia greca si …

Recensione: “Distòpia”.

Recensione Ci sono libri che acquistano un’importanza speciale al di là del loro contenuto. È il caso sicuramente di questo Millemondi Urania dal titolo Distòpia. Un’antologia imperdibile per chi frequenta il mondo della letteratura distopica, ma assolutamente piacevole per qualsiasi lettore curioso. Il volume raccoglie ben tredici racconti inediti di autori diversi per un totale …

Recensione: “Solaris” di Stanislaw Lem (1961).

Reso famoso da due diverse versioni cinematografiche, la prima presentata come l’alternativa russa a “2001 Odissea nello spazio”, di A. Tarkovskij (1972) celebre più per la lentezza esasperante delle immagini che per la profondità del messaggio, e l’altra più hollywoodiana e poco fedele al testo di S. Soderbergh (2002), Solaris (1961) è in realtà prima …

Recensione: “Io, Robot” di Isaac Asimov (1950).

Scritto fra il 1940 e il 1950 cioè nel pieno di quella che viene definita L’Età d’oro della fantascienza americana, rappresenta sicuramente una pietra miliare nella storia della fantascienza. Ma appartiene altresì di diritto, per motivi che vedremo, a quella della Distopia. LA TRAMA Il libro è in realtà una raccolta di nove racconti autonomi …

Recensione. “La macchina del tempo” di H. G. Wells

H. G. Wells LA MACCHINA DEL TEMPO 1895Scritto nel 1895, in una fase di creatività prodigiosa che nel giro di tre anni diede vita a capolavori come L’isola del dottor Moreau (1896), L’uomo invisibile (1897) e La guerra dei mondi (1897), il romanzo La macchina del tempo di H.G. Wells rappresenta uno dei pilastri della …

Recensione: “Mio caro nemico” di Barry Longyear

Mio caro nemico (Enemy Mine) di Barry Longyear è un racconto breve pubblicato nel 1979. Grazie ad esso l’autore ha vinto nel 1980 il Premio Nebula e il Premio Hugo per il miglior romanzo breve e il premio Campbell come il miglior nuovo scrittore, un record che nessuno è più riuscito a eguagliare. La storia …

Recensione (fumetto): “V for Vendetta” di Alan Moore e David Lloyd

Buongiorno a tutti amici distopici, oggi vorrei spendere qualche parola per parlarvi dell’opera originale da cui è stato tratto l’omonimo film (che abbiamo recensito per voi) V for Vendetta edito in Italia da RW edizioni – Vertigo. Scritto dal grandissimo Alan Moore e accompagnato dalle nostalgiche matite di David Lloyd, è stato pubblicato per la …

Arancia meccanica – Anthony Burgess

TRAMA: Alex è un eroe dei nostri tempi: un teppista sempre pronto a tirar fuori il coltello, capo di una banda di duri che ogni sera, sui marciapiedi dei sobborghi, ripete il gioco della violenza: rapine, stupri, scassi, assalti ai negozi, scontri con altre bande. Finché Alex, che si interessa solo a Beethoven, viene tradito …

"L'altra parte" di Alfred Kubin

“Che cos’è Perla, la città artificiale in cui Alfred Kubin, grande disegnatore e maestro del fantastico, ha ambientato il suo unico romanzo? È un mosaico di ruderi, di antichità, di avanzi decrepiti e corrosi del passato, tratti dai più famosi angoli del mondo. Una quinta perfetta per la sua popolazione di nevrastenici e nostalgici in …

Il futuro in bilico – Elisabetta Di Minico

TRAMA: “Il futuro in bilico” riflette sulla distopia, ossia sul “luogo cattivo”, tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come “1984”, “Il mondo nuovo”, “Fahrenheit 451”, “Kallocaina”, “Il racconto dell’ancella” e “V per Vendetta”, il testo “sfrutta” la distopia …

I grandi classici #8: "Il signore delle mosche" di William Golding

Era il 1954 quando venne pubblicato “Il signore delle mosche”, opera prima di William Golding. E, guarda caso,  Il romanzo d’esordio del premio Nobel per la Letteratura 1983  è  caratterizzato da contenuti altamente distopici. Lo scrittore britannico  non aveva una grande opinione del genere umano , sosteneva infatti che “gli uomini producono il male come le api producono il …

I Grandi Classici #7: "Neuromante" di William Gibson

E’ il momento di  discostarci un po’ dalla distopia e fare una breve sortita in un altro ambito: il “cyberpunk”. La digressione è momentanea ma entriamo dall’ingresso principale perché il romanzo, di cui sopra, è ritenuto il manifesto del genere.  Non fu solo un  grande successo editoriale, ma anche  il primo romanzo ad aggiudicarsi tutti i maggiori …