"L'altra parte" di Alfred Kubin

“Che cos’è Perla, la città artificiale in cui Alfred Kubin, grande disegnatore e maestro del fantastico, ha ambientato il suo unico romanzo? È un mosaico di ruderi, di antichità, di avanzi decrepiti e corrosi del passato, tratti dai più famosi angoli del mondo. Una quinta perfetta per la sua popolazione di nevrastenici e nostalgici in …

Il futuro in bilico – Elisabetta Di Minico

TRAMA: “Il futuro in bilico” riflette sulla distopia, ossia sul “luogo cattivo”, tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come “1984”, “Il mondo nuovo”, “Fahrenheit 451”, “Kallocaina”, “Il racconto dell’ancella” e “V per Vendetta”, il testo “sfrutta” la distopia …

I grandi classici #8: "Il signore delle mosche" di William Golding

Era il 1954 quando venne pubblicato “Il signore delle mosche”, opera prima di William Golding. E, guarda caso,  Il romanzo d’esordio del premio Nobel per la Letteratura 1983  è  caratterizzato da contenuti altamente distopici. Lo scrittore britannico  non aveva una grande opinione del genere umano , sosteneva infatti che “gli uomini producono il male come le api producono il …

I Grandi Classici #7: "Neuromante" di William Gibson

E’ il momento di  discostarci un po’ dalla distopia e fare una breve sortita in un altro ambito: il “cyberpunk”. La digressione è momentanea ma entriamo dall’ingresso principale perché il romanzo, di cui sopra, è ritenuto il manifesto del genere.  Non fu solo un  grande successo editoriale, ma anche  il primo romanzo ad aggiudicarsi tutti i maggiori …

Speciale: "Kallocaina" di Karin Boye

– A cura di Riccardo Muzi – Buongiorno! Ma quanto sarebbe bello, amiche ed amici, iniziare la giornata in poesia? Eh, lo so (sospiro) Sarebbe meraviglioso e quasi utopico se non fossimo in una pagina dedicata al genere distopico. Ma da noi, tutto è possibile. Prendete un po’ di fiato e… Armata, diritta e corazzata …

I Grandi Classici #6: "Noi" di Evgenij Ivanovič Zamjatin

Romanzo dalla gestazione travagliata: ancor prima della sua pubblicazione, fu messo al bando e l’autore stesso, Zamjatin,  fu costretto ad abbondare il patrio suolo e a emigrare in Inghilterra dove, nel 1924, riuscì a dare alle stampe il libro “vietato” nel paese natìo, ovvero la nascente Unione Sovietica. Il titolo, brevissimo, in russo si scrive …

I GRANDI CLASSICI #5: "Il Tallone di Ferro" di Jack London

Vogliamo provare la nostra macchina del tempo? ma si, dai. Compiamo un bel balzo nel passato: pronti? energiaaaa! …. Salto effettuato con successo ed eccoci qua: un po’ scombussolati ma pronti a vedere da vicino cosa successe agli albori della distopia. Siamo nei primi anni del ‘900 e più precisamente nel 1907, anno di nascita …

I Grandi Classici #4: "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley

Quando si parla di letteratura distopica si pensa subito a “1984” e al mondo immaginato da George Orwell che, da molti, è ritenuto il padre del genere. Anche il famoso scrittore inglese però, per comporre il suo capolavoro, si ispirò ad un romanzo; insomma, per individuare con più accuratezza le radici della distopia, si dovrà …

I Grandi Classici #3: "La svastica sul sole" di Philip K. Dick

E’ il turno di un autore eccelso: Philip K. Dick. Chi ama la fantascienza e il genere distopico non può far altro che invaghirsi delle sue avvincenti opere animate da un continuo rimpallo tra realtà e illusione. Con “La svastica sul sole”, lo scrittore statunitense ebbe il suo primo grande successo letterario che gli valse …

Un po' di… Archeo-fantascienza!

“Se ti sei mai chiesto dove vengono creati i tuoi sogni, guardati attorno, vengono creati qui!” Georges Méliès Francia, 1895, nasce il cinema, la settima arte vede la luce del Sole. All’epoca erano solo piccolissimi o piccoli cortometraggi, ma già allora, come oggi il cinema si fa mezzo per raccontare l’uomo, l’umanità e la sua …