IFD: 194.

Alcuni articoli non vorrei mai trovarli sui giornali. Desidererei tanto pensare che nel 2020 la necessità di ribadire alcuni concetti fosse assolutamente superflua.Invece no. In Italia c’è il diritto all’aborto, partiamo da questo punto. Tale concetto base dovrebbe garantire a ogni donna un’interruzione di gravidanza, se non serena, quantomeno umana. Senza giudizi, senza preconcetti. È …

IFD: L’arrivo delle Ancelle.

Che i diritti delle donne ultimamente non fossero molto quotati lo avevo capito, ma quando ho letto questo articolo ho pensato alla Atwood che alzava le sopracciglia asseriva “ve lo avevo detto”. Dal 22 ottobre, in Polonia, abortire è illegale. Le motivazioni che fino a poco tempo addietro permettevano questo tipo di procedura erano soltanto …

IFD: È solo un gioco.

La distopia spesso ci ha mostrato l’integrazione della tecnologia nella vita quotidiana, ci ha spiegato in anticipo quanti limiti fosse possibile varcare, ci ha raccontato come l’industria elettronica potesse diventare parte integrante dei nostri giorni, il tutto proiettato in un futuro non ben preciso. E il futuro sta diventando presente. È ora. È nel modo …

IFD – Una madre non può piangere la propria figlia

La notizia che vi presento oggi è successa poco prima di Natale, ho atteso a darvela perché non me la sentivo di farlo subito, ho dovuto digerirla per riuscire a scriverla ma non per questo ha perso la sua importanza. Sabato 14 dicembre all’ospedale di Sondrio è morta una bambina di 5 mesi. Era arrivata …

IFD: Resurrezione tecnologica in un aldilà virtuale

Buongiorno cari Lettori. Oggi voglio parlarvi di un fatto che alcuni di voi avranno sicuramente già sentito. Come sapete in questo periodo sono in balia dell’organizzazione del Dystopian Day, ma fortunatamente ci sono degli amici sempre attenti che mi linkano le notizie che, lo sanno, mi fanno gola. Nel 2016 una donna sudcoreana di nome …

IFD: I macellai di donne.

Sapete cos’è il simbolo che c’è qui sopra? E’ la negazione all’essere donna, è il segno che oltre 140 milioni di donne nel mondo si portano addosso. Questa semplice immagine rappresenta l’infibulazione e la barbaria da macellai che colpisce quasi tre milioni di bambine ogni anno. Ho pensato a lungo se scrivere questo articolo, ho …

IFD: Italia o Medioevo?

Il 25 novembre è trascorso e l’improvvisa solidarietà, permettetemi anche un po’ fasulla, della popolazione è scomparsa. Tutti sembrano essersi dimenticati dell’inconcepibile necessità di ricordare al mondo che non è normale perdersela con i più deboli, che non è accettabile uno stereotipo fatto di violenze silenziose. Perchè inizio l’articolo con queste parole? Semplice, basta guardare …

IFD: La mia Cina, il figlio unico.

L’immagine che vedete qui sopra è uno dei tanti cartelloni inneggianti alla politica del figlio unico Cinese. Cos’è la politica del figlio unico? E’ uno dei più grandi esperimenti di ingegneria sociale per il controllo della popolazione, che negli ultimi cinquant’anni ha avuto oltre un miliardo di partecipanti. Nel 1979 Deng Xiaoping, successore di Mao …

IFD: La mia Cina – La censura

Parlare della Cina è come parlare dell’Europa, ogni giorno ci sono decine di notizie tra il serio e il surreale che ci piovono addosso. Luoghi comuni e follie sociali che generano reazioni contrastanti, ma che di base non ci permettono di capire nulla del contesto da cui provengono. Un po’ come l’immagine stereotipata che gli …

IFD: Grazie Franca Viola

Con Il Fatto Distopico di oggi vorrei ricordare chi è Franca Viola, la prima donna che ha avuto il coraggio di dire no al matrimonio riparatore. Il matrimonio riparatore era la soluzione adottata dalle famiglie delle giovani donne vittime di stupro per salvaguardarne l’onore. All’apparenza un accordo conveniente per entrambe le parti, dal momento che …

IFD: Lavoro o maternità?

Buongiorno amici Distopici. Lo so, questo titolo non è molto chiaro, quindi vi spiego subito di cosa si tratta senza troppi preamboli. IFD= IL FATTO DISTOPICO Trattasi di una nuova rubrica, anche se il progetto risale quasi agli albori del sito. Sì perché, quando fondai Leggere Distopico, uno dei miei obbiettivi era quello di sottolineare …