RECENSIONE: “Buio” di Anna Kańtoch – traduzione di Francesco Annichiarico.

Trama: Dimessa da un sanatorio sul Baltico nel 1935, una donna senza nome giunge a Varsavia, accompagnata dal fratello maggiore Franciszek, per dimenticare il passato. Eppure, nel turbinio di colori e suoni e nel chiacchiericcio dei caffè, i ricordi riaffiorano prepotenti, riportando la protagonista al 1914, a Buio, l’amata tenuta dell’infanzia, che è stata anche …

Recensione: “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij.

Scritto negli anni ’70 e sepolto in un cassetto perché improponibile nella società del tempo e poi finalmente pubblicato alla fine degli anni ’80, quando le condizioni politiche in Unione Sovietica stavano cambiando radicalmente, La città condannata dei fratelli Strugackij è certamente un libro di lettura impegnativa perché denso e complesso, innegabilmente figlio della migliore …