Recensione: “Lo mangerò tra mille anni” di Valerio Cicero

TRAMA Mikah, un biondo dinoccolato, dal petto incavato e le spalle larghe, che nasconde sotto un silenzio quasi inviolabile insicurezze e antichi orrori. Julia è l’opposto: un piccolo concentrato di energia pura, destinata ad essere il centro sociale di ogni cerchia di amici, succubi del suo ego irresistibile.Mikah è un’ombra piombata all’improvviso dall’Est, da un …