Recensione: “Sunfall” di Jim Al-Khalili

TRAMA

2041. Pericolo dal Sole: entro poche ore, emissioni straordinarie di massa coronale colpiranno la Terra, già a rischio per l’indebolimento del campo magnetico che protegge il pianeta. In Nuova Zelanda un’aurora australe, che dovrebbe essere rivolta a sud, appare invece a nord. Un aereo in atterraggio a Nuova Delhi si schianta al suolo per il danneggiamento dei satelliti di comunicazione dovuto a una raffica di particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Su un’isola delle Bahamas si scatena un uragano di violenza inaudita.
La Terra è fuori controllo e le autorità mondiali stanno nascondendo la verità sulla catastrofe imminente per non seminare il panico. Toccherà a quattro scienziati, due uomini e due donne, far ricorso a tutto il  proprio sapere, al proprio coraggio e alla propria inventiva per salvare il pianeta. Ma c’è chi è convinto che l’estinzione dell’umanità sia l’unica soluzione possibile…

RECENSIONE

Sunfall è un romanzo scientificamente plausibile, una proiezione fantascientifica nata dalla penna di un fisico quantistico, uno vero, che ha trasformato una concretezza scientifica in un romanzo molto interessante.

Attraverso la storia di quattro scienziati incaricati di salvare l’umanità dall’estinzione, Jim Al-Khalili unisce una trama che parte dagli albori della razza umana e che arriva in un futuro in cui la realtà aumentata è parte integrante del mondo. Accurato e minuzioso nelle descrizioni scientifiche si dipana lentamente in una trama che cammina sul filo del thriller.

Scritto con una cadenza atona, spianata come la voce di un ripetitore vocale, il romanzo si apre con una panoramica dei disastri che stanno devastando il mondo. Le farfalle sbagliano a migrare e finiscono in Alaska, gli aerei cadono perché i GPS non funzionano più, in Nuova Zelanda l’Aurora australe appare sul lato sbagliato del cielo e un uragano devasta le Bahamas. Il campo magnetico terrestre è al collasso, i poli stanno per invertirsi e tutta la tecnologia del mondo è a rischio.

Una partenza forte, che richiama il filone catastrofico/ambientale, ma che con lo scivolare delle pagine passa in secondo piano. I grandi complotti mondiali e l’ineluttabilità con cui quattro scienziati combattono contro il tempo armati solo del loro ingegno sono la vera colonna portante del romanzo.

Scritto bene e infinitamente curato Sunfall non è una storia action, non tiene il lettore incollato alle pagine in attesa di un colpo di scena impossibile. La storia scorre piano, ti accompagna fino alla fine con una cadenza martellante.

Ho apprezzato moltissimo le solide basi scientifiche su cui si posa e credo che sia una lettura che possa piacere a chi vuole essere trascinato per mano dallo scrittore.

A presto

Delos.

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