Recensione The Reset – L’inizio della fine di Donatella Tamburini

Buongiorno distofantareaders! Come state? Oggi su LDFO vi propongo la recensione del secondo volume dal titolo “L’inizio della fine” della SAGA “S” scritta da Donatella Tamburini.

Un piacevole ritorno che anche in questo secondo capitolo stupisce ed emoziona il lettore. Va subito detto che questo secondo romanzo non riprende il filo narrativo del primo, infatti, si evince già dai primi capitoli e battute che si tratta, in realtà, di un avvincente prequel.

Donatella fa questa scelta, decisamente inusuale e sicuramente curiosa, che spiazza il lettore.

Una mossa, secondo me, vincente che invece di confondere, permette di fare bene il punto della situazione sia sui personaggi, ma soprattutto, sulle vicende narrate nel primo libro.

TRAMA

recensione the reset

Anno 2083.La Terra, così come noi la conosciamo, ha i giorni contati. La creazione di un organo sovranazionale che coordini a livello mondiale tutti i Paesi nello sforzo di evitare il “punto di non ritorno” climatico sembra destinata a fallire in partenza: qualcuno, appartenente ad una ristretta oligarchia élitaria, ha interesse a sabotare questo estremo tentativo o per salvare il pianeta è davvero ormai troppo tardi?Cosa c’entra un giovane e ambizioso ricercatore con tutto questo ?Anno 2103.Sono passati vent’anni da quando Nicholas Bumper e la sua famiglia si sono trasferiti a vivere a Infinity, la Città Eterna ultra tecnologica creata appositamente per accogliere e salvaguardare chi fa parte degli Eletti. Un Perimetro olografico la separa dal mondo di fuori, in cui vive quel che resta della popolazione mondiale. La vita, oltre i confini di Infinity, è regolata da un regime di polizia, in cui sono stati cancellati i diritti fondamentali, ma nessuno, nella Città Eterna, pare essere al corrente di quello che accade fuori. La gente è allo stremo, fame, guerre e calamità alimentano ribellioni ovunque e una misteriosa e micidiale malattia flagella senza pietà le popolazioni già in ginocchio. Ma Jason, vecchio e inseparabile amico d’infanzia di Nicholas, non ci sta ed è disposto a qualsiasi sacrificio per dare un futuro diverso alla sua famiglia. Ci riuscirà? Da quale parte deciderà di stare il giovane Nicholas? Quali oscuri segreti si celano dietro alla sua famiglia e all’inquietante figura della dottoressa Jessica Blunt, la nuova giovane e promettente ricercatrice assistente di suo padre William? Un passo indietro rispetto al precedente capitolo della saga, che svela alcuni retroscena e apre nuovi sconvolgenti interrogativi. E se alla fine la verità non fosse poi quella che sembra?.

RECENSIONE

Un secondo capitolo, a mio avviso, più bello ed emozionante del primo!.

Vicende esilaranti che emozionano e mettono i nervi, ma soprattutto il cuore del lettore a dura prova!.

Un romanzo sicuramente atipico, in quanto, invece di riprendere la narrazione dalle vicende aperte del primo libro, il lettore, improvvisamente, si trova in quelle che lo precedono. In questo modo si ha un’esaustiva panoramica sul perché ed anche sul come certi avvenimenti accadono.

Anche in questo caso la scrittura di Donatella è fluida ed accattivante, le vicende coinvolgono il lettore carpendo completamente la sua attenzione.

Il ritmo narrativo è serrato e ricco di colpi di scena.

Le ambientazioni sono le stesse del precedente volume.

Quello che mi è piaciuto maggiormente di questo secondo volume è l’ approfondimento che la scrittrice ha voluto dare ai personaggi consentendo al lettore di empatizzare con essi. Si ha così la possibilità di metterne in gioco alcuni e rivalutarne quasi completamente altri, una cosa che ritengo veramente incredibile e straordinaria, oltre ad essere estremamente complessa.

Un libro veramente bello che mi ha emozionata e commossa nel profondo, quindi vi consiglio, se deciderete di leggerlo di preparare i fazzoletti!!!.

Passo e chiudo

Valentina Meana

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