Recensione Futuri Inattesi di Nicola Catellani

Futuri Inattesi è un’antologia di fantascienza curata da Rill e pubblicata in collaborazione con Acheron Books, un’opera che ho letto con molto piacere e che mi fa fatto scoprire un autore che non conoscevo.

Recensione Futuri Inattesi

Non inserisco una trama perché è quasi impossibile scriverne una che riesca a riassumere in una manciata di parole il testo.

L’antologia è composta da undici racconti, ambientati in luoghi e epoche diverse, per raccontare altrettante visioni della fantascienza o dell’immaginario fantastico. Storie legate tra loro da un sottile filo, che si dipana delicato tra le pagine per esplorare con garbo il rapporto con l’ignoto o il diverso.

La scrittura è leggera, piacevole e priva dell’eccesso narrativo che si riscontra in molti testi recenti. Ogni storia racconta un’intera vicenda con la signorilità composta tipica dei grandi narratori del passato, un gran pregio per il mio punto di vista. In un’epoca in cui molti romanzi sono infarciti di violenza, sesso e ricerca spasmodica del colpo di scena, leggere qualcosa che ti entra dentro camminando in punta di piedi è stata un’esperienza gratificante.

Futuri Inattesi è composto da undici racconti, indipendenti e che possono essere letti in qualsiasi ordine.

1. Tutto calmo, tutto lucente
2. Intruso lunare
3. Il Bar Subito Dopo (racconto vincitore del 27esimo Trofeo RiLL, 2021)
4. F.lli marziani, dal 1947 (racconto terzo classificato al 24esimo Trofeo RiLL, 2018)
5. Le notti degli Into
6. Urne elettorali (racconto secondo classificato al 27esimo Trofeo RiLL, 2021)
7. L’album dei ricordi sbagliati
8. Quel signore in salotto (racconto vincitore del 28esimo Trofeo RiLL, 2022)
9. Il Vecchio Blaterone (racconto vincitore di SFIDA 2019)
10. La grande impresa (racconto vincitore del premio “Scienza Fantastica”, 2021)
11. Il Fantastico Binomio e le sue Magiche Parole (racconto secondo classificato al concorso “Sulle ali del corvo verso l’azzurro”, 2022)

Ogni storia ha un ritmo diverso, un diverso elemento fantascientifico o inatteso nella “nostra normalità” che viene presentato al pubblico con sapienza. Nicola Catellani dimostra una grande maestria nello scrivere racconti, compito più arduo di quello che molti pensano, e riesce a stimolare la curiosità con poche semplici frasi. Non si perde in orpelli e ancor meno cerca di impressionare, si limita ad accennare una possibilità e lascia a chi finisce la lettura il compito di immaginare il resto.

Mi interessa scoprire e sviluppare le possibili reazioni causate dalla presenza di un diverso, inteso come un’entità che di norma non fa parte dell’ambiente in cui si svolge la storia. Può provocare timore, stupore, sospetto, paura, curiosità… In questi casi, lo scopo della storia sarà mettere in luce queste emozioni, lasciando poi a chi legge il compito di traslare la vicenda nella propria realtà

Nicola Catellani

Trattandosi di un’antologia non mi è possibile accennare qualche dettaglio dei racconti per non rovinare il piacere della lettura e delle scoperta. Posso però dirvi, secondo il mio poco autorevole giudizio, ciò che più conta: l’empatia. Nicola Catellani scrive una fantascienza pulita, sognante, in cui si percepisce un ottimismo di fondo anche nelle situazioni più critiche. Tutto, dal mostro alla tristezza, può assumere una sfumatura diversa se si cambia prospettiva e si guarda al futuro con fiducia.

Futuri Inattesi è un prodotto che ho apprezzato moltissimo, che mi ha trasmesso emozioni positive e che credo possa essere un ottimo punto di partenza per molte persone:

  • È un ottimo punto di partenza per chi guarda alla narrazione “fanta” con diffidenza.
  • Può aiutare chi scrive a ritrovare il senso perduto della lettura sognate degli anni perduti.
  • Mostra cosa significhi scrivere senza etichette, mescolando generi e pensieri in storie che lasciano al pubblico il compito di renderle più o meno profonde.

A presto.

Delos

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