IO, BROCCOLO

di Giovanni Brugnoli
Mondadori
16 Maggio 2023

Brock Stein ha 26 anni e un nome ispirato da un allenatore di Pokémon. Vive a Bolzano con sua mamma, non ha hobby e ha un numero di amici che si può contare sulle dita di una mano; includendo anche il suo, ormai defunto, gatto Bob. Brock ha solo una passione: la biologia delle piante. In particolare, Brock ha una inclinazione speciale per i broccoli; quasi un’ossessione che lo porta a scrivere un articolo scientifico sull’intelligenza delle piante che lo rende il candidato perfetto per una missione speciale del CIPOA, “Centro Italiano per il Progresso Organico Avanzato”: Brock è giovane, preparato e sacrificabile.

Ma quale sarebbe questa missione? La situazione è semplice (si fa per dire): Vegethink è un esperimento segreto del CIPOA andato male. Molto male. L’obiettivo era quello di bombardare con raggi gamma una serra per provare a fornire una coscienza alle piante. II problema è che i raggi gamma di intelligenza ne hanno generata troppa. I vegetali ora sono coscienti, organizzati e, a quanto pare, incazzati con gli esseri umani. Il rischio di uno scontro frontale e della fine della specie umana sul pianeta Terra è concreto. Prima che la situazione degeneri del tutto, il CIPOA e l’esercito tentano una mossa disperata. È qui che Brock diventa l’ultima risorsa prima dell’apocalisse: siamo spacciati.

Io, broccolo è un romanzo d’esordio folgorante in cui Giovanni Brugnoli, in arte Revee, condensa, attraverso una scrittura tagliente, la sua comicità unica e assurda. Una storia di formazione che, costruendo una trama e un universo surreali, racconta una generazione che deve fare i conti con il cambiamento climatico, i social e le proprie paure esistenziali sullo sfondo di un mondo angosciante e, a tratti, paradossale. Un libro esilarante come uno sketch, avvincente come una spy story e stimolante come una visione distopica.

Descrizione

di Giovanni Brugnoli
Mondadori
16 Maggio 2023

Brock Stein ha 26 anni e un nome ispirato da un allenatore di Pokémon. Vive a Bolzano con sua mamma, non ha hobby e ha un numero di amici che si può contare sulle dita di una mano; includendo anche il suo, ormai defunto, gatto Bob. Brock ha solo una passione: la biologia delle piante. In particolare, Brock ha una inclinazione speciale per i broccoli; quasi un’ossessione che lo porta a scrivere un articolo scientifico sull’intelligenza delle piante che lo rende il candidato perfetto per una missione speciale del CIPOA, “Centro Italiano per il Progresso Organico Avanzato”: Brock è giovane, preparato e sacrificabile.

Ma quale sarebbe questa missione? La situazione è semplice (si fa per dire): Vegethink è un esperimento segreto del CIPOA andato male. Molto male. L’obiettivo era quello di bombardare con raggi gamma una serra per provare a fornire una coscienza alle piante. II problema è che i raggi gamma di intelligenza ne hanno generata troppa. I vegetali ora sono coscienti, organizzati e, a quanto pare, incazzati con gli esseri umani. Il rischio di uno scontro frontale e della fine della specie umana sul pianeta Terra è concreto. Prima che la situazione degeneri del tutto, il CIPOA e l’esercito tentano una mossa disperata. È qui che Brock diventa l’ultima risorsa prima dell’apocalisse: siamo spacciati.

Io, broccolo è un romanzo d’esordio folgorante in cui Giovanni Brugnoli, in arte Revee, condensa, attraverso una scrittura tagliente, la sua comicità unica e assurda. Una storia di formazione che, costruendo una trama e un universo surreali, racconta una generazione che deve fare i conti con il cambiamento climatico, i social e le proprie paure esistenziali sullo sfondo di un mondo angosciante e, a tratti, paradossale. Un libro esilarante come uno sketch, avvincente come una spy story e stimolante come una visione distopica.