Recensione “La porta aperta: il mistero di Ladlow Hall” di C. Riddell

Bentrovati fantadistopici readers!

Oggi, per la ormai consueta e collaudata rubrica “Dietro l’angolo” ho una recensione veramente interessante da proporvi. Il titolo del romanzo, sicuramente, è noto a pochi in quanto, sino adesso, non è mai stato introdotto in Italia. Stiamo parlando de “La porta aperta” della scrittrice irlandese Charlotte Riddell e tradotto dalla scrittrice e editor, Tatiana Sabina Meloni, che abbiamo già avuto il piacere di conoscere con il romanzo “ The excape game” . Perché ho deciso di proporvi questo titolo? Perché la Veleno edizioni che lo ha pubblicato non è una casa editrice proprio nel senso stretto della parola, ma è più un progetto; un progetto interessante e innovativo. I due promotori Francesco e , appunto, Tatiana con questa iniziativa, intendono portare in Italia testi splendidi e completamente sconosciuti al nostro pubblico, quindi, con il consenso degli altri membri dello staff, in primis Delos e Marco, ho pensato di farveli conoscere. Ma bando alle ciance…via con la trama!!!.

TRAMA

Il giovane Phil Edlyd, impiegato in un ufficio di banditori e agenti immobiliari, vuole a tutti i costi guadagnare qualche sterlina in più per arrotondare lo stipendio piuttosto esiguo. Si propone, così, volontario per risolvere il mistero che aleggia a Ladlow Hall, che si dice essere infestata.
La porta aperta è una storia di fantasmi che fa delle atmosfere inquietanti il suo punto di forza e indaga, tra spettri e misteri, l’etica capitalistica dell’età vittoriana.

RECENSIONE

Il libretto, nonostante le sue poco più di settanta pagine, mi è piaciuto veramente molto!.

Grazie all’attento e preciso lavoro di traduzione di Tatiana si legge  che è una meraviglia e credo che il suo lavoro non sia stato per niente semplice considerando che il libro è stato scritto nell’800!. La storia ci racconta la singolare vicenda che coinvolge un’antica villa immersa nell’uggiosa campagna inglese. Questa, è stata testimone silenziosa di un brutale omicidio. Da quell’istante nella stanza dove si è consumato l’efferato delitto la porta non si chiude più. Il proprietario, dopo aver affittato la villa senza esserne a conoscenza si ritrova in un mare di guai, in quanto, a causa di questo increscioso evento, nessuno vuole conviverci. Il giovane Phil si offre di risolvere il mistero in cambio di un po’ di denaro da destinare alla famiglia bisognosa. L’epilogo non mancherà di lasciare a bocca aperta il lettore!.

Come vi ho già anticipato, il libro è veramente scorrevole e appassionante, si viene letteralmente fagocitati dalla storia grazie al ritmo incalzante degli eventi che lasciano senza fiato. Le descrizioni sono precise, minuziose; le atmosfere da brivido.

I personaggi non sono moltissimi ma, proprio grazie a questo particolare, si riesce a tenere maggiormente il filo narrativo.

Spigliati, ironici, mi sono piaciuti tantissimo!. L’epilogo, inatteso, mi ha lasciato a bocca aperta.

Un romanzo fresco e coinvolgente che non avevo avuto la possibilità di leggere sino a oggi! Grazie Veleno edizioni!.

Alla prossima!

Valentina Meana

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