SUI BINARI DEL MILANO-ROMA

di Giovanni Azzone
Brioschi Editore
4 novembre 2033

In una giornata tardo-primaverile del 2031 Giulio Arrigoni, responsabile del Centro di Controllo del Milano Innovation District, riceve una telefonata top secret da Roma. A cercarlo è la governatrice Maria Grassi, sua vecchia conoscenza: strani incidenti sull’alta velocità tra Milano e la capitale causano ritardi e disagi, scatenando polemiche mediatiche e minacciando la credibilità del governo. Giulio è convocato di tutta fretta per una consulenza. Vi si reca a bordo dell’Hyperloop, il tubo a bassa pressione che collega le due città in un’ora soltanto. Ad attenderlo, oltre a Grassi, altre tre donne influenti: Irene Ghislucci, capo di Arrigoni a MIND nonché alto funzionario ministeriale, Francesca Vivoldi, manager di Nuove Ferrovie, e la presidentessa, la bella architetta Cowen, vedova dell’archistar Paolo Livoni, che Giulio ha conosciuto durante le indagini sulla morte del marito. Il quadro si rivela presto complesso: i guasti sono tutt’altro che casuali ed evolvono infine in tragedia. Chi li ha causati? E, soprattutto, per quale ragione? Giulio dovrà ricorrere a tutte le sue doti e all’aiuto di Pierpaolo Soli, analista geniale e amico di sempre per risolvere l’enigma, gettando luce sulla vicenda. Dopo “Omicidio al MIND”, una nuova indagine mozzafiato per l’ingegnere matematico, brillante e un po’ malinconico, amante di Grieg, Čajkovskij e del vino millesimato.

di Giovanni Azzone
Brioschi Editore
4 novembre 2033

In una giornata tardo-primaverile del 2031 Giulio Arrigoni, responsabile del Centro di Controllo del Milano Innovation District, riceve una telefonata top secret da Roma. A cercarlo è la governatrice Maria Grassi, sua vecchia conoscenza: strani incidenti sull’alta velocità tra Milano e la capitale causano ritardi e disagi, scatenando polemiche mediatiche e minacciando la credibilità del governo. Giulio è convocato di tutta fretta per una consulenza. Vi si reca a bordo dell’Hyperloop, il tubo a bassa pressione che collega le due città in un’ora soltanto. Ad attenderlo, oltre a Grassi, altre tre donne influenti: Irene Ghislucci, capo di Arrigoni a MIND nonché alto funzionario ministeriale, Francesca Vivoldi, manager di Nuove Ferrovie, e la presidentessa, la bella architetta Cowen, vedova dell’archistar Paolo Livoni, che Giulio ha conosciuto durante le indagini sulla morte del marito. Il quadro si rivela presto complesso: i guasti sono tutt’altro che casuali ed evolvono infine in tragedia. Chi li ha causati? E, soprattutto, per quale ragione? Giulio dovrà ricorrere a tutte le sue doti e all’aiuto di Pierpaolo Soli, analista geniale e amico di sempre per risolvere l’enigma, gettando luce sulla vicenda. Dopo “Omicidio al MIND”, una nuova indagine mozzafiato per l’ingegnere matematico, brillante e un po’ malinconico, amante di Grieg, Čajkovskij e del vino millesimato.

Anno di uscita

2022