recensione dark eagle

Recensione: Dark Eagle di Robert H. Gates

Bentrovati fantadistopici! Oggi ho il piacere di proporvi la mia recensione di “Dark Eagle” dell’autore Robert H. Gates, pseudonimo dello scrittore Roberto Fancellu che ho già apprezzato nel suo romanzo “Senza più paura”. Il libro esce proprio oggi e fa parte del ciclo cybernature dello Stargarden Universe che ho avuto il privilegio di conoscere quasi un anno fa. Vi lascio il link di rimando all’articolo relativo alla recensione del primo volume, se ve lo foste perso, e a tutte le curiosità inerenti la collana. Conclusa questa breve introduzione partiamo dalla trama…pronti??? Via !!!

TRAMA

FINO A CHE PUNTO SEI DISPOSTO A SPINGERTI PER SALVARE TE STESSO?
Nel futuro la sopravvivenza della Terra è ancora a rischio. Mutamenti climatici, scelte sconsiderate e interessi personali minacciano la stabilità del nuovo ordine sociale seguito alla discesa degli Ancestrali.
Tenebra, gladiatore cieco cresciuto da un vecchio synt ribelle, si batte nel Grembo di Fuck Town, cittadina preda di corruzione e degrado ai margini di Urbe Ancestralis. La sua vita è scandita dagli incontri all’ultimo sangue grazie ai quali si è guadagnato rispetto e ammirazione, ma l’uomo nasconde un segreto dalle ramificazioni inimmaginabili. Durante quello che sembra uno scontro di routine, una mossa imprevista dell’avversario imprime al suo destino una svolta cruciale, costringendolo a scegliere fra il successo o la propria coscienza.
L’uomo di latta, ex prete reso immortale dagli Ancestrali, divenuto un temibile criminale assetato di potere, domina il commercio di Elettrina a Fuck Town . Riuscirà a tenere a bada le strane allucinazioni che hanno incominciato ad affliggerlo dopo un conflitto con i giganteschi pretoriani del Console? E che ruolo avrà nel cammino intrapreso da Tenebra?

“Dark Eagle” è il romanzo n.2 dello Stargarden Universe, progetto cybernature di narrazione sinfonica a tre voci. Tre autori, tre protagonisti e una sola ambientazione condivisa.

Sei pronto a farti avvolgere dall’oscurità?

RECENSIONE DI DARK EAGLE

AMBIENTAZIONE

Il romanzo è ambientato a Fuck Town, una città abitata da gente povera e malfamata, corrotta dalle droghe sintetiche per fronteggiare una vita dura e malfamata. Qui dimorano i Miser che per sopravvivere combattono illegalmente nel Grembo, una sorta di  arena popolata da gladiatori. Fuck Town è una zona di degrado ai margini di Urbe Ancestralis, la megalopoli più grande dell’emisfero occidentale di Gaia, nuovo nome del pianeta Terra dopo la venuta e la partenza degli Ancestrali, ossia entità aliene discese sulla Terra per salvarla dalla distruzione causata dalla guerra metereologica e dagli stravolgimenti climatici.

Lo scrittore descrive con precisione e peculiarità le ambientazioni precedentemente enunciate. Il lettore ha così modo di immedesimarsi  appieno nelle vicende narrate.

PERSONAGGI

I protagonisti del romanzo sono: Tenebra, Dark Eagle per l’appunto e l’ Uomo di latta. Due personaggi forti, carismatici, voci portanti della storia. Il primo è un micidiale combattente. Ciò che più si avvicina all’antica figura del gladiatore. Tenebra, infatti, ogni giorno si batte nel Grembo e grazie alle sue qualità è una sorta di celebrità. Quello che lo caratterizza è la bravura nonché la spietatezza resa ancora più incredibile dalla sua cecità. Questo personaggio per tantissimi aspetti mi ha ricordato molto Daredevil  super eroe non vedente della Marvel. L’Uomo di latta, invece, è un ex prete reso immortale dagli Ancestrali e divenuto un temibile criminale assetato  di potere, domina il commercio di una, quanto ricercata che pericolosa droga denominata Elettrina. Intorno a questi ruotano altrettanti fantasiosi personaggi che con la loro originalità e le loro caratteristiche partecipano a rendere unica questa storia. Entrambi mi sono piaciuti tantissimo e gli ho apprezzati nella storia. Robert li descrive e li anima con bravura e capacità maniacale e chirurgica.

STORIA

La trama funziona. Cattura, incuriosisce e emoziona. L’ho trovata originale e coinvolgente. Unica pecca è la brevità e il fatto che il romanzo sia autoconclusivo. Non si allaccia al precedente volume della serie con il quale condivide le ambientazioni. La trama segue la vita dei due personaggi principali e le loro vicende che li porterà a collaborare strettamente per aspirare a un bene superiore.

CONCLUSIONI

Per concludere posso dire che il romanzo mi è piaciuto. La storia è avvincente e appassionante, ricca di colpi di scena. Indubbiamente va letta con attenzione perché, personalmente, ci ho messo un pochino per orientarmi nella storia e tra le vicende. Ho apprezzato l’idea dello scrittore di lasciare alla fine del romanzo un glossario consultabile dal lettore all’occorrenza con le parole, i nomi ed i termini chiave della storia. Un libro interessante e coinvolgente che non mi resta di consigliarvi.

A presto,

Valentina Meana

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