Recensione Days of Hate – Atto primo e secondo

Ales Kot e Danijel Žeželj ci portano in un futuro presente che colpisce allo stomaco. Edito in Italia da Eris Edizioni, Days of Hate scava nel nostro presente con la forza dell’odio e dell’amore.

RECENSIONE

Stati Uniti d’America, 2022, i suprematisti bianchi sono al potere e la violenza è l’unica certezza di legge. Le minoranze, i diversi e tutti coloro che non abbracciano l’ideologia dominante sono vittime designate del sistema. Il solo fatto di esistere è una minaccia al potere nazionale, una macchia che deve essere eliminata con ogni mezzo.

Una tragedia in due atti, che attraversa l’America assieme a quattro personaggi e alle loro storie. Amanda e Arvid vogliono giustizia, vogliono far tremare le fondamenta di una società che li perseguita. Lei lesbica, lui afroamericano, sono l’incarnazione di tutto ciò che l’Alt-right disprezza. Sono la devianza che deve scomparire per dare ordine alla nazione.

Peter Freeman è l’uomo incaricato di dar loro la caccia e per riuscirci decide di far leva su Xing, l’ex-moglie di Amanda. Una donna ferita, arrabbiata e accecata dal desiderio di vendicarsi.

Attraverso le tavole dure, spigolose, di Žeželj, viene mostrato un futuro (il fumetto è del 2018) molto simile al nostro presente. Un tempo in cui le paure sono state estremizzate e rese concrete. Un luogo in cui destra e sinistra si mescolano, si mettono sullo stesso piano e ricorrono agli stessi stratagemmi per primeggiare. Un’altalena emotiva, instabile come l’animo umano, in cui le piccole fragilità dei personaggi emergono dalle maschere che devono indossare nella vita quotidiana.

Days of Hate è un thriller che si muove su due linee narrative, che racconta i sogni e gli incubi di due fazioni. Una storia di ombre, in cui non muore mai il bianco della speranza. Un’accusa a una società americana (e anche mondiale) che usa l’odio come arma di oppressione.

In conclusione, e per non dilungarmi ulteriormente, consigliatissimo!

E se questa storia vi piace, non perdetevi The Surface!

A presto.

Delos

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