Segnalazione: “Com’è profondo il mare” di Nicolò Carnimeo.

TRAMA

Quanta “plastica” può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c’è nel pesce che mangiamo? L’Adriatico è una discarica di tritolo? Perché meduse e alghe aliene invadono i nostri mari? A queste domande pochi sanno rispondere, non vi è coscienza di quanto oggi accade nel mare, come e perché il Mediterraneo e gli oceani stiano mutando rapidamente sotto i nostri occhi inconsapevoli. Da qui nascono tre reportage che Carnimeo ha scritto navigando oltre le rotte convenzionali nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: un’immensa discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. C’è però chi non ci sta a lasciare questa pesante eredità alle generazioni future.

DIETRO AL LIBRO

Per scrivere questo libro-inchiesta, Nicolò Carnimeo (insegnante di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università degli studi di Bari) ha seguito un percorso sul campo lungo un’intera carriera. Ci parla delle isole di plastica, ma anche degli effetti che sta avendo l’inquinamento sul Mediterraneo.

Edito da Chiarelettere, è un testo che oscilla tra narrazione, reportage e critica.

Tania Dejoannon

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