Recensione: Inaspettatamente di Simone Cicali

Inaspettatamente di Simone Cicali, è una raccolta di racconti weird, che spaziano tra le sfumature del fantastico con un pizzico di citazionismo e tanta umiltà.

TRAMA

A volte basta un granello di sabbia per fermare un motore, un chiodo può far perdere una guerra.
Un gesto può cambiare una persona, una nota può rovinare una melodia.
Un nuovo punto di vista può alterare la percezione di un panorama.
In questa raccolta ci sono Intelligenze Artificiali, revenants, viaggiatori da altri universi, giardini segreti, bellissimi quadri, domande sulla memoria, molecole impossibili, guardiani della storia, combattenti eterni.

RECENSIONE

Nonostante la trama non aiuti molto, se avessero scritto di tutto un po’ sarebbe stata la stessa cosa, la cosa che più mi ha attratto è la presentazione dell’autore. E’ bastata mezza riga per farmi provare empatia, per farmi capire che lui è uno “di noi”.

Simone Cicali, classe ’71, è un nerd da quando ancora questa parola era un’offesa

Una semplice ammissione di umiltà, che poi prosegue nel testo, e che rende perfettamente l’idea della genuinità e della spontaneità con cui tutta l’antologia è stata scritta.

Prefazione dell’autore
Ovvero: di come l’autore non si capaciti dell’aver lettori

Grazie per essere qui con me, intanto.
Mi fa piacere per diversi motivi, ma il principale è sempre
quello: non si scrive per se stessi. Di nuovo, quindi, grazie
di aver dato un senso e uno scopo alle mie ore al PC e
anche a qualcuna alla macchina per scrivere.

E con queste parole inizia il viaggio nell’immaginario, malinconico, gergale e multi stratificato dell’autore. Ventidue racconti (spero di non averli contati male) che esplorano futuri, angosce e momenti di vita tanto lontani quanto verosimili.

Storie che differenti, che spaziano e mescolano diversi generi del fantastico, ma che non eccedono mai in estremi. All’interno troviamo una fantascienza concreta, possibilista, che si affianca a un po’ di fantasy e tanta toscanità. Storie che solleticano l’ucronia, che guardano la religione con cinismo, o che affrontano lo sterminio umano con logica disincantata.

Non è mai semplice recensire un’antologia o una raccolta di racconti e questa non fa eccezioni. Alcuni sono più che buoni, altri mi hanno convinto meno, ma nel complesso direi che il testo mi ha soddisfatto. Non essendo un amante delle ambientazioni lugubri ho preferito i racconti che guardano al futuro e che lo ipotizzano attraverso un semplice pensiero di base. Storie che mi hanno riportato alla fantascienza di inizio secolo scorso, quella in cui un’idea, per quanto piccola, teneva in piedi tutta la storia.

Simone Cicali scrive in maniera diretta, senza tecnicismi o perfette costruzioni narrative. Sta seduto dall’altro lato della pagina e racconta le sue storie con la stessa disinvoltura di quando si è al bar con un amico. Tradotto: scrive come parla. Di solito non è un pregio, come non lo è utilizzare un narrato gergale, ma dopo mesi di romanzi scritti ad arte da scrittori e scrittrici diligenti, un po’ di narrazione ruspante mi ha fatto piacere.

Leggero, provocatorio sono i due aggettivi con cui consiglierei quest’opera. Senza un filo logico tra le storie e tecnicamente migliorabile sono le critiche che farei all’autore.

Una buona antologia fantastica, scritta forse più per passione che per brama di successo, che mostra una creatività invidiabile. Consigliato a chi ha voglia di cambiare, di abbandonare la narrazione pulita e preconfezionata per farsi raccontare una storia da un tizio con una parlata accattivante.

A presto

Delos

2 Replies to “Recensione: Inaspettatamente di Simone Cicali”

  1. Salve!
    Grazie della recensione, dei complimenti e soprattutto delle critiche. I complimenti fanno piacere, le critiche fanno crescere.
    Ho solo una domanda: “guardano la religione con cinismo” lo riferisci a “28 minuti” oppure a “L’ultima volta che ho attraversato l’Arno?”.
    Sono opinioni del personaggio, sempre, ma sono curioso 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *