Recensione: Evanescent di Livia Pessina

Ciao a tutti ed a tutte! Oggi, per voi, ho una super anteprima! In occasione dell’uscita del suo secondo romanzo, ho il piacere di presentarvi la recensione di “Evanescent”, uno young adult con ambientazione e tematiche distopiche scritto dall’autrice Livia Pessina.

Come Diletta Veluti che abbiamo avuto il piacere di leggere e recensire, anche Livia ha aderito al progetto “Self Creation” nato e pensato dalla mente diabolica, della nostra ex boss, Liliana Marchesi.

Spendo due righe e quattro parole velocissime, lo giuro, per dirvi di cosa si tratta nel caso in cui ci fosse, tra di voi, qualcuno interessato ad intraprendere questo percorso.

Self Creation non è solo un progetto ma è anche e soprattutto una splendida e complessa fabbrica per realizzare il sogno di vedere pubblicato il manoscritto che giace nel cassetto.

In che modo?

Affidandolo alle amorevoli, ma anche severe, mani di Liliana che, in questo caso, si trasforma in un’efficientissima writer coach, seguendo con professionalità tutte le fasi attraverso le quali deve passare un romanzo per essere pubblicato. Un lavoro enorme e sicuramente impegnativo, ma, che, una volta ultimato da dei risultati veramente inaspettati e sorprendenti!.

Leggere per credere!.

TRAMA

2130.
Sono trascorsi cento anni dal disastro nucleare che ha messo in ginocchio il pianeta e, finalmente, ciò che resta della razza umana è pronto a migrare sulla luna per occupare Evanescent, la città del futuro.
I lavori di costruzione sono quasi ultimati, ma sulla terra morente, afflitta dal Male della Scoria, i rapporti tra Città Alta e Città Bassa sono tesi come non mai.
Le condizioni di vita per gli operai, che lavorano giorno e notte per produrre il materiale necessario alla costruzione di Evanescent, sono sempre più precarie e il timore che anche sulla luna non verrà dato loro modo di vivere dignitosamente fa insorgere la Resistenza.
Violet, una ragazza di diciotto anni cresciuta nella Città Bassa, si ritroverà a far parte di questo movimento insieme a Jude e Dragan, amici inseparabili ed entrambi esponenti della Città Alta.
In uno scenario apocalittico, amicizia, amore e fame di ribellione si scontreranno in cerca di giustizia.

RECENSIONE Evanescent

Non nascondo il fatto che aspettavo l’uscita del romanzo di Livia con trepidazione, non solo perché incuriosita dalla misteriosa trama, ma anche perché volevo proprio leggerlo!.

Ho conosciuto Livia grazie a Liliana, in occasione delle dirette organizzate da quest’ultima per discutere sul suo romanzo, “L’Ordine” e quando ho saputo che aveva deciso di intraprendere la strada della pubblicazione con Liliana ero veramente contenta!.

Livia non ha scritto solo questo romanzo ma ne ha pubblicato un altro con la casa editrice Porto Seguro dal titolo “Arborea” un fantasy che non vedo l’ora di leggere!. Scusate il mega polpettone ma volevo darvi un’infarinatura generale sull’autrice e sul progetto di Liliana, indi per cui, non vi tedio ulteriormente e passo a parlarvi del romanzo vero e proprio.

Evanescent” è un young adult con ambientazione distopica.

In seguito a un disastro atomico , la Terra non è più abitabile, in quanto contaminata e portatrice di terribili malattie. Il genere umano è la vita più in generale sono condannati a soccombere, l’unica speranza risiede nel colonizzare la Luna.

A questo progetto di salvezza globale devono contribuire tutti con le forze che si dispone. In questo contesto si sviluppa la storia che vede come protagonisti principali, tre ragazzi: Jude, Violet e Dragan, che combatteranno per difendere gli indigenti che non rientreranno, se non come servi, nel progetto di colonizzazione. Perché dovete sapere, che, nonostante la fine sia vicina le distinzioni, soprattutto di classe, sono, non solo perpetuate ma estremizzate, tanto da dividere i cittadini in due sezioni distinte, quella Alta (o elitaria con estrazione sociale elevata quindi più privilegiata, ne fanno parte sia Jude che Dragan) e quella Bassa (o proletaria e quindi più emarginata ne fa parte Violet).

Il caso fa incontrare i tre giovani.

Il libro mi è piaciuto soprattutto per i risvolti interessanti che la storia prende in corso di lettura. Sicuramente la trama presenta degli elementi già trattati e conosciuti in altri romanzi, ma ciò che importa è la storia che, a mio avviso, funziona!.

Il lettore si affeziona ai personaggi e si appassiona alle vicende, questo perché lo stile è scorrevole e avvincente. Il romanzo di Livia è semplice e genuino, i personaggi sono il pezzo forte , in quanto con le loro caratteristiche e vicende coinvolgono il lettore.

Grazie ai loro intrecci si vuole sapere di più su di loro e sul loro mondo. Dettagliate le ambientazioni. Utile l’alternanza narrativa tra i personaggi principali che consentono al lettore di apprezzare la storia a 360°.

Un romanzo con tematiche importanti rivolto ad un pubblico giovane ma godibilissimo a qualunque età!.

Un buon lavoro svolto da entrambe che fa ben sperare per il prossimo capitolo. “Evanescent” , infatti, nasce come una dilogia.

Ottimo anche il lavoro grafico.

Passo e chiudo!

Valentina Meana

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