Recensione Mi ricorderò di te di M. South

In “Mi ricorderò di te”, i personaggi di Mary South usano la tecnologia per sfuggire ai loro incontrollabili sentimenti di rabbia e disperazione, finendo solo per mostrare le parti più fallaci e umane di sé. Questi dieci racconti alternano provocazione e profondità in una prosa intelligente, stravagante e umoristica. Un’archistar trae ispirazione dalle deformità dellaLeggi tutto ⟶

Recensione Inframondi – Trilogia di Lukha B. Kremo

Il dittatore di una micronazione, una maestra spirituale e un musicista raccoglitore di spazzatura si dirigono, senza saperne il motivo, verso un’eruzione vulcanica accompagnata da strani fenomeni fisici. È l’inizio di una saga che porterà tutti a scoprire l’esistenza degli “inframondi”, mondi paralleli che hanno caratteristiche molto particolari, realtà-specchio di universi simili al nostro che,Leggi tutto ⟶

Recensione Napoli 2122 di Nicola Iuppariello

Edito da Edizioni Dialoghi, Napoli 2122 è un racconto umano in uno scenario decadente. TRAMA Nel ventiduesimo secolo il clima ha trasformato radicalmente la geografia mondiale e la tecnologia ha preso definitivamente il sopravvento, influenzando l’economia e l’esistenza delle persone. I protagonisti sono Claudio, impiegato all’Istituto Nazionale Voucher, e Luisa, medico nel reparto di fineLeggi tutto ⟶

Recensione I figli del diluvio di Lydia Millet

Gruppo di LDFO, l’inconsapevole filo conduttore delle mie letture di quest’anno sembra riconducibile proprio a personaggi di giovane età che la vita costringe a maturare troppo in fretta e anche “I figli del diluvio” possiede questo leitmotiv. La sinossi già dice molto sul romanzo tradotto egregiamente da Gioia Guerzoni e pubblicato dalla NN editore. TRAMALeggi tutto ⟶

Recensione Nati nuovi. L’apocalisse dei ragazzini di Domitilla Pirro

Una rivolta biologica è in atto: decine di migliaia di ragazzini in giro per il paese hanno affrontato un passaggio evolutivo senza nemmeno rendersene conto, e adesso non è più l’adulto il soggetto all’apice della propria forza, ma il bambino, il Nato Nuovo. E alcuni fra i Nati Nuovi hanno rovesciato la situazione a proprioLeggi tutto ⟶

Recensione Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia

Pianure screpolate, argini di fango secco, fiumi aridi, polvere giallastra, case e capannoni abbandonati: in un’Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, decine di migliaia di “migranti ambientali” sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata, insieme alle altre nazioni attorno al circolo polare artico, il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamentiLeggi tutto ⟶