Recensione: “Illusione di potere” di Philip K. Dick.

Nel vasto panorama dei romanzi di Philip K. Dick, Illusione di potere (1966) non è certo al vertice, eppure la forza narrativa, la creatività, l’imprevedibilità del grande creatore di mondi immaginari compare anche qui e lascia il segno. TRAMA Il protagonista Eric Sweetscent medico specializzato in trapianti lavora al servizio di un uomo ricchissimo cheLeggi tutto ⟶

Recensione: “Battle Royale” di Koushun Takami

Trama: Repubblica della Grande Asia dell’Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d’istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è moltoLeggi tutto ⟶

Il Tallone di Ferro – Jack London

TRAMA: Pubblicato nel 1907, questo romanzo di Jack London rappresenta un esempio insuperato di “fantascienza verista”: impeccabile e profetico nella sua analisi sociale e politica ma, al contempo, senza freni nell’invenzione di una realtà distopica eppure sinistramente familiare. Testo di autentica chiaroveggenza sui destini della società capitalistica, “Il tallone di ferro” è uno dei piùLeggi tutto ⟶

Il futuro in bilico – Elisabetta Di Minico

TRAMA: “Il futuro in bilico” riflette sulla distopia, ossia sul “luogo cattivo”, tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come “1984”, “Il mondo nuovo”, “Fahrenheit 451”, “Kallocaina”, “Il racconto dell’ancella” e “V per Vendetta”, il testo “sfrutta” la distopiaLeggi tutto ⟶

I grandi classici #8: "Il signore delle mosche" di William Golding

Era il 1954 quando venne pubblicato “Il signore delle mosche”, opera prima di William Golding. E, guarda caso,  Il romanzo d’esordio del premio Nobel per la Letteratura 1983  è  caratterizzato da contenuti altamente distopici. Lo scrittore britannico  non aveva una grande opinione del genere umano , sosteneva infatti che “gli uomini producono il male come le api producono ilLeggi tutto ⟶

I Grandi Classici #7: "Neuromante" di William Gibson

E’ il momento di  discostarci un po’ dalla distopia e fare una breve sortita in un altro ambito: il “cyberpunk”. La digressione è momentanea ma entriamo dall’ingresso principale perché il romanzo, di cui sopra, è ritenuto il manifesto del genere.  Non fu solo un  grande successo editoriale, ma anche  il primo romanzo ad aggiudicarsi tutti i maggioriLeggi tutto ⟶