Una ragionevole asimmetria – Giovanni Bonelli

TRAMA:

Storia di arte e rivoluzione nell’anno 2160.

Freetown è una città della lega mondiale delle democrazie. Un luogo come tanti, popolato da individui ignoranti e superficiali.
Federico è un giovane scrittore che, dopo un periodo di effimero successo, ha deciso di rifiutare le leggi del mercato per coltivare la vera letteratura.
Non è un ribelle nel senso tradizionale del termine, ma cerca di fare il possibile per non omologarsi.
Fedele al suo ideale, si dedica alla ricerca di informazioni utili a riportare in vita il metodo della scrittura dell’inconscio, una tecnica narrativa sviluppatasi all’inizio del secolo e ormai andata perduta.
Nel frattempo, per mantenersi, lavora come custode in un centro che effettua esperimenti su cavie umane, un’attività pienamente legale e accettata dalla società.
A causa del suo impiego, che lo costringe ad assistere ai più crudeli esperimenti, matura, giorno dopo giorno, una crescente avversione verso il sistema di potere vigente.
Sempre più consapevole del fatto che, tramite la neuroscrittura, sarà possibile risvegliare la coscienza della popolazione e abbattere il regime, si impegna caparbiamente nella sua missione.
Si incammina, così, verso una strada che lo condurrà in un mondo alternativo, fatto di fantasmi, sesso, scrittori maledetti e musica rock.
Troverà mai la sua luce?

O sarà destinato a riprodurre il sistema?

Volume unico.

Qui la nostra intervista all’autore.

Leggere Distopico

2 pensieri su “Una ragionevole asimmetria – Giovanni Bonelli

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